Il Museo Erbario sarà chiuso al pubblico dal 2 al 7 aprile 2026.
La direttrice, la curatrice, i consiglieri, il personale, i volontari e tutti i collaboratori del museo augurano serene festività pasquali a tutti gli appassionati di botanica.
In foto Phoenix dactylifera L. dall’Erbario Cesati (RO-HC).
In occasione delle celebrazioni pasquali, il simbolo delle palme assume un significato particolarmente profondo, radicato nella tradizione storica e religiosa.
Si ritiene che le palme utilizzate dalla folla per accogliere l’ingresso di Gesù a Gerusalemme appartenessero al genere Phoenix, e in particolare alla specie Phoenix dactylifera L., comunemente nota come palma da datteri. Diffusa in Giudea già in epoca antica, questa pianta è frequentemente menzionata nei testi biblici e storici della regione, sia per il suo valore simbolico sia per la sua utilità.
Fin dall’antichità, la palma rappresenta un segno di vittoria e regalità: agitare rami di palma era infatti il gesto riservato all’accoglienza di re ed eroi vittoriosi. Nel contesto evangelico, questo gesto assume un significato ancora più profondo, esprimendo il riconoscimento di Gesù come guida e liberatore.
Accanto a questo valore, la palma è anche simbolo di vita, giustizia e rinnovamento. La sua capacità di rimanere verde durante tutto l’anno e di rigenerarsi richiama l’idea di immortalità e rinascita, elementi che trovano nella Pasqua la loro più alta espressione.
In questo tempo di riflessione e rinnovamento, il simbolo delle palme invita a riscoprire i valori di speranza, rinascita e condivisione che la Pasqua rappresenta.

